Relazioni alpinistiche
Relazioni e realizzazioni su roccia, ghiaccio e neve, schizzi, percorsi, indicazioni per possibili ripetizioni.
Gressoney - Bonne année
- Dettagli
- Categoria principale: Relazioni alpinistiche
- Categoria: Ghiaccio
- Pubblicato Martedì, 17 Febbraio 2009 10:40
- Scritto da Administrator
- Visite: 682
Via: Cascata a Y
Località: Valle di Gressoney (Aosta)
Difficoltà: I/5
Dislivello: 80 m.
Esposizione: Sud Est
Quota: 1650 m.
Data di salita: 15/02/2009
Cordata: Antonio, Marco
Accesso stradale:
Da Pont st. Martin fino a Gressoney St Jean, per poi continuare fino alla frazione di Parletoa. Si lascia l'auto al parcheggio posto 300 metri prima dell'abitato di Parletoa.
Avvicinamento:
La cascata è visibile dalla strada ed è posta sulla sinistra della carreggiata. Per prati si arriva facilmente all'attacco (5-10 min.)
Relazione:
Bella salita, solare, da non perdere valutando bene il periodo e il grado di stabilità. La sosta finale è poco visibile, occorre cercarla e guardare bene sotto uno strapionbetto a sinistra. Dopo alcuni facili risalti di avvicinamento un primo tiro verticale con cavolfiori e ghiaccio alveolato porta alla base del piedistallo del free-standing finale. Il secondo tiro affronta il piedistallo e quindi la colonna terminale.
Discesa:
Si scende in doppia su soste a spit
Gressoney - Cascata Y
- Dettagli
- Categoria principale: Relazioni alpinistiche
- Categoria: Ghiaccio
- Pubblicato Martedì, 17 Febbraio 2009 10:26
- Scritto da Administrator
- Visite: 782
Via: Cascata a Y
Località: Valle di Gressoney (Aosta)
Difficoltà: D+/TD (3/II)
Dislivello: 200 m.
Esposizione: Est
Quota: 1650 m.
Data di salita: 15/02/2009
Cordata: Andrea, Antonio, Marco
Accesso stradale:
Autostrada TO-AO si esce al casello di Pont St.Martin e si continua in direzione Ivrea.Si svolta verso la Valle di Gressoney e la si segue quasi fino al suo termine;giunti a Gressoney La-Trinité nei pressi del bivio della circonvallazione che evita il centro si nota la colata,ramificata in alto, in un canalone; si lascia l'auto nel piccolo parcheggio a destra nel bivio.
Avvicinamento:
Dal parcheggio si attraversa la strada e lungo prati e pendii nevosi si raggiunge la base dell'evidente cascata posta difronte. 10' circa.
Relazione:
Salire su gobbe e rigonfiamenti (60-65°) per 50m. Sosta a sx su spit.
Superare il breve muro (75°) e continuare per circa 40 m. lungo un canale nevoso. Sosta a dx a spit alla base di un grosso risalto.
Superare il muro al centro (70-90°),portarsi verso destra lungo un canalino (70-75°) e seguirlo fino alla base di un masso incastrato che blocca il passaggio. Sosta a sx a spit.
Ci si porta contro il masso che si aggira a destra lungo un corto muretto (70-75°),si segue un canale nevoso che porta alla base dell'ultimo salto e si sosta a dx su spit in una nicchia.
Da qui 2 possibilità:
- si sale il ramo di destra prima diritti,poi con un semicerchio da destra verso sinistra (75-85° con alcuni tratti a 90°). Sosta su pino.
- si sale il ramo di sinistra,più facile,con pendenza sui 70-75° e si supera il muro finale (80°). Sosta su tronco inacastrato a dx.
Ancora un breve saltino porta al termine della colata. Sosta a spit su masso.
Discesa:
Si scende in doppia sulla cascata oppure arrivati in cima si traversa verso sinistra fino ad incontrare un canalone che riporta ai prati alla base della colata.
Tre Cime di Lavaredo - Croda del Rifugio - Via Comici ( Spigolo Sud )
- Dettagli
- Categoria principale: Relazioni alpinistiche
- Categoria: Roccia
- Pubblicato Martedì, 07 Dicembre 2010 17:11
- Scritto da Administrator
- Visite: 456
|
Prima salita |
E. Comici, da solo. 1935 |
| Dislivello | 160 m |
| Sviluppo | 160 m |
| Difficoltà | V/R1/II |
| Tempo | 3 ore |
| Materiale | n.d.a. |
| Cordata | Andrea, Maurizio |
| Attacco |
Si sale in auto fino al rifugio Auronzo ( strada a pagamento ) e si parcheggia dove possibile. Si raggiunge il parcheggio più alto ( proprio sopra il rifugio ) e, faccia a monte, si sale, verdo destra, per evidente traccia alla base delle pareti. Si notano, evidenti, i resti delle trincee ( gallerie ). Si incontra e si supera una targa in bronzo, si passa oltre lo spigolo e a circa dieci metri dalla targa si trova il diedro-camino ( giallo alla base che diventa di bella roccia grigia appena sopra la testa ) che segna l'nizio della via. La relazione di Erik Svab indica un chiodo alla base, che non ho trovato ( il primo chiodo è a pochi metri da terra, ma invisibile dal basso ), tuttavia ho visto un bollo triangolare rosso, un po' scolorito, proprio un corrispondenza dell'attacco. |
| Impressioni |
Via breve ma interessante, sicuramente da non sottovalutare. Il penultimo tiro, pur non essendo il più difficile, percorre uno stupendo pilastro che offre una arrampicata entusiasmante ma quasi completamente improteggibile. |
Presolana di Castione - Via "A Federico"
- Dettagli
- Categoria principale: Relazioni alpinistiche
- Categoria: Roccia
- Pubblicato Domenica, 23 Agosto 2009 16:47
- Scritto da Administrator
- Visite: 759
| Regione | Lombardia |
| Partenza | Passo della Presolana (1280m) |
| Quota attacco | 2000 m |
| Quota arrivo | 2450 m |
| Dislivello | 450 m |
| Difficoltà | |
| Esposizione | Sud-Ovest |
| Rifugio di appoggio | Malga Cassinelli, bivacco città di Clusone |
| Attrezzatura consigliata | nda, serie di friend medio-grandi. |
| Itinerari collegati | nessuno |
Marco ha ripetuto con Beppe questa via nella prima settimana di Agosto.
Sulla vertiginosa e compattissima parete Sud-Ovest della Presolana di Castione sono stati tracciati, negli ultimi trent'anni, diversi itinerari tutti di alte difficoltà e impegno.
Tra questi, la via Federico risulta essere senz'altro la più ripetuta per via della bellezza dell'arrampicata, della solidità della roccia, della logicità della via e soprattutto per la chiodatura, tale da permettere di godere della bellezza della salita senza troppi spaventi. Ciononostante bisogna tenere presente che si tratta di un itinerario comunque impegnativo, non breve, su difficoltà continue (gradi classici!) e con numerosi passaggi di forza. Cioè per non fare l'A0 dell'ultimo tiro bisogna essere dei draghi! In compenso l'itinerario da seguire per la discesa è piuttosto semplice e veloce.
Einbahnstrasse
- Dettagli
- Categoria principale: Relazioni alpinistiche
- Categoria: Roccia
- Pubblicato Venerdì, 07 Agosto 2009 15:21
- Scritto da Administrator
- Visite: 733
Se volete passare una bella domenica arrampicando su roccia compatta con una perfetta esposizone a sud, il Klausen Pass è la scelta giusta. L'arrampicata è divertente e varia, dalla placca su piccole prese allo strapiombo ben appigliato. La chiodatura delle vie è ottima ( a volte un po' distanziata ).
Recentemente, "due dei nostri" hanno ripetuto questo interessante itinerario, rimanendone piacevolmente impressionati. Riportiamo alcune sintetiche informazioni per una eventuale visita in zona.
Via: Einbahnstrasse
Località: Monti Uri, Klausen Pass, Hinter Glatten ( CH )
Difficoltà: max 7a (6b obbl) 1pa sul quarto tiro
Dislivello: 250 m.
Esposizione: Sud
Quota: 2265 m.
Data di salita: 01/08/09
Cordata: n.n.
Accesso stradale:
Autostrada Chiasso-Lugano-traforo del Gottardo; usciti dal tunnel si percorrono altri 30 km uscendo quindi ad Altdorf Sud. Raggiunta questa cittadina, si svolta a dx per il Klausenpass (indicazioni) risalendo la splendida Schachental fino all’Hotel Klausenpass, posto circa 1 km e mezzo prima del passo. Circa 30 km da Aldorf.
Avvicinamento:
Raggiunto il passo Klausen (1.948 m), si scende sul versante opposto per meno di 1 km, parcheggiando in una piazzola all’interno del primo tornante. Ora salire per prati sempre più ripidi senza una traccia definita, fino alla conca detritica alla base dell’evidentissima parete. 50 minuti.
Relazione:
Bellissima via in placca, quella meglio protetta su questa struttura. Qualche passo obbligato sul 2° e 3° tiro. Sullo schizzo è segnata la S2 consigliata, al termine del traverso, dalla quale si prosegue saltando la S2 originale fino alla S3. Portare 2 corde da 50 m ed una dozzina di rinvii.
Discesa:
prime due doppie sulla via quindi su Nirvana.
La relazione e i disegni sono tratti dal sito di Paolo Vitali & Sonja Brambati, a cui vi rimandiamo per ulteriori informazioni.

