1 aprile 2017. 56° Corso di Alpinismo. Prove di trattenuta
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Prove di trattenuta Sabato di grandi lavori per gli allievi del 56° Corso di Alpinismo. Obiettivo di questa giornata è stato quello di capire cosa succede se il proprio compagno di scalata dovesse cadere. Per verificare le conseguenze ci si è recati a Trezzo D'Adda, dove esiste un sito dedicato alle prove di caduta. Un copertone di camion, simula l'arrampicatore che cade legato alla corda. Dall'altra parte della corda ogni allievo ha potuto sentire con le proprie mani la necessaria forza per trattenere il proprio compagno-copertone. Le prove sono state eseguite simulando diverse situazioni sia trattenendo la caduta su una sosta fatta da chiodi, sia con l'assicurazione cosiddetta "ventrale" e cioè assicurando il compagno direttamente sulla propria imbragatura. Questa giornata risulta sempre di grande interesse per gli allievi ma soprattutto li rende coscienti di quello che potrebbe accadere in realtà.
12 marzo 2017. 56° Corso di Alpinismo. Sasso D'Erba
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Il 56° corso di Alpinismo, organizzato dalla Scuola di Alpinismo del CAI di Carate Brianza è iniziato domenica 12 marzo con la prima uscita pratica in montagna. I 15 allievi del corso, accompagnati da altrettanti istruttori, si sono recati presso la falesia del Sasso D'Erba, famosa struttura di roccia che si trova proprio sopra l'omonima cittadina. In una bella giornata primaverile, i partecipanti, seguiti dai loro istruttori, hanno messo in pratica le nozioni ricevute durante alcune lezioni teoriche le sere precedenti. Con corde, imbragature e moschettoni si sono dedicati a tutte le manovre di sicurezza necessarie alla scalata delle pareti di roccia. Il corso proseguirà in settimana con altre lezione teoriche serali e una seconda uscita pratica è prevista per domenica 26 marzo, presso la falesia di Rancio, nel lecchese.
09-10 luglio 2016. 55° Corso di Alpinismo. Scalata in Gianetti. Valmasino
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Si è concluso alla grande il 55° Corso di Alpinismo organizzato dalla Scuola di Alpinismo "Mario Dell'Oro". Ultima tappa alpinistica per i 16 allievi è stato il Rifugio "Gianetti" in alta Valmasino, punto di partenza per diversi importanti itinerari di salita in arrampicata. Partiti da Carate sabato mattina, allievi ed istruttori hanno risalito il lungo e impegnativo sentiero che dai Bagni di Masino, conduce dopo circa 3-4 ore al rifugio Gianetti a quota 2534m. Questo è il punto di partenza per numerose scalate su famose cime della Valmasino. Tutti quanti hanno passato una bella serata in compagnia, in questo accogliente rifugio gestito da Giacomo Fiorelli (detto Mimmo) figlio del precedente gestore del rifugio, il famoso Giulio Fiorelli, alpinista e guida alpina con al suo attivo molte nuove vie in Valmasino. Dopo la piacevole cena, sono state formate le cordate per il giorno successivo.
Mete scelte:
Pizzo Badile per la via normale.
Pizzo Cengalo per la via normale.
Punta Fiorelli per la via Mauri-Fiorelli.
Dente della Vecchia per la via Fiorelli.
Anche se con qualche dubbio, viste le previsioni meteo per il giorno successivo (che prevedevano temporali mattina e pomeriggio), tutti quanti si sono coricati speranzosi per la salita da fare.
Sveglia del primo gruppo diretto al Badile e Cengalo, ore 4:30. Colazione ore 5:00 e partenza dal rifugio ore 5:30. Più fortunati quelli del secondo gruppo diretti alla Punta Fiorelli e al Dente della Vecchia, che hanno potuto dormire un'ora in più. Anche loro quindi sono partiti, ma alle 6:30.
Fortunatamente le previsioni meteo del mattino sono state smentite e una bella e serena giornata è stata di buon auspicio per tutte le salite. Solo qualche nuvole e nebbia hanno disturbato le salite dei nostri "eroi". Prima delle 17:00, gli allievi sono ritornati al rifugio incassando la loro prima via in "montagna".
Non c'è dubbio che con la buona preparazione degli allievi avuta durante il corso di alpinismo, la pazienza e simpatia degli istruttori e come sempre anche un po' di fortuna con il meteo, si può dire che il week-end ha avuto un enorme successo. Poco alla volta, poi, allievi ed istruttori sono ridiscesi ai Bagni di Masino per ritornare a Carate.
Si è quindi concluso il 55° Corso di Alpinismo. Il meteo clemente ha permesso di effettuare tutte le uscite e gli allievi possono ora considerarsi dei buoni alpinisti che poco alla volta, maturando esperienze, potranno diventare degli ottimi alpinisti.
A loro va il ringraziamento da parte degli istruttori per l'impegno e l'attenzione posta nel seguire il corso ma soprattutto per il legame di amicizia e simpatia che si è creato in tutto l'intero gruppo.
Un grazie anche a tutto l'organico della scuola che ha permesso tutto questo con grande impegno e professionalità. In particolare ai direttori dei moduli roccia (Ezio) e alta-montagna (Flaminio) che con la loro programmazione hanno offerto e realizzato tappe importanti per i nostri futuri alpinisti.
L'appuntamento con il prossimo corso di alpinismo, il 56° nel 2017.
25-26 giugno 2016. 55° Corso di Alpinismo. Salita alla Punta Parrot sul Monte Rosa.
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Si è appena conclusa l'uscita di ghiaccio in alta montagna del 55° corso di alpinismo del Cai di Carate Brianza. Partiti sabato 25/6 sotto un cielo plumbeo e poco promettente, gli allievi e gli istruttori del corso sono giunti ad Alagna in Valsesia per salire verso il rifugio Gnifetti a 3.647 mt di quota. La partenza con gli impianti è stata rimandata più volte nell'arco della mattinata a causa di fulmini che si abbattevano sugli stessi. Finalmente una finestra di sole ha permesso di raggiungere il rifugio e l'indomani di risalire il meraviglioso ghiacciaio del Monte Rosa accompagnati dalla luce di un'alba davvero magica. La meta delle cordate è stata Punta Parrot 4.432 mt, con la sua adrenalina attraversata in cresta. Il Cai Carate ringrazia i 50 partecipanti all'uscita.
12 giugno 2016. 55° corso di Alpinismo. Procedimento su ghiacciaio al Morteratsch.
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Si è svolta domenica 12 giugno scorso, la lezione del 55° corso di Alpinismo che ha visto impegnati gli allievi e gli istruttori sul noto ghiacciaio del Morteratsch che si trova in Alta Engadina in Svizzera. Su questo ghiacciaio, facilmente raggiungibile in circa un'ora di cammino, seguendo il percorso glaceologico che documenta i diversi stadi di arretramento del ghiacciao a partire dal 1900, gli allievi, accompagnati dai propri istruttori hanno potuto mettere in pratica le nozioni ricevute durante le lezioni teoriche e usando piccozze e ramponi si sono esercitati su questo difficile terreno in previsione del prossimo importante appuntamento che li vedrà impegnati i giorni 25-26 giugno, nel gruppo del Monte Rosa dove saliranno la cima chiamata Punta Parrot a quota 4436m.
22 maggio 2016. 55° Corso di Alpinismo. Scalata in Grignetta.
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Domenica scorsa si è svolta un'importante lezione per gli allievi iscritti al 55° Corso di Alpinismo. Meta di questa giornata è stata la Grigna Meridionale, meglio conosciuta da tutti come la Grignetta. Su questo particolare terreno alpinistico, fatto di impervi sentieri che portano poi a diversi pinnacoli, i corsisti hanno salito le più famose vie di arrampicata come ‚"i magnaghi" ‚"il fungo" e "il sigaro". Caratteristiche verticali pareti di calcare che esaltano la bellezza di questa montagna di oltre 2100 metri di altezza. Accompagnati dai loro istruttori, gli allievi hanno potuto provare l'ebbrezza della scalata in montagna e mettere in pratica quanto imparato nelle lezioni teoriche serali. La bella giornata solare ha galvanizzato i 15 allievi che soddisfatti per quanto fatto, non vedono l'ora di affrontare le prossime uscite. Infatti il corso che è nel pieno del suo svolgimento prevede ora la salita di montagne di alta quota su neve e ghiaccio come il Monte Rosa ed infine una scalata su roccia in ambiente alpinistico la cui meta è il famoso Pizzo Badile in Valtellina.